Feb 10
In rete è possibile leggere cose del genere:
“sarà presto disponibile in commercio un vaccino che almeno nei primi dieci anni di vita del bambino dovrebbe proteggere l’erede maschio dal rischio di contrarre pericolose malattie infantili quali “Il morbo di Kledi”, ovvero un’irrefrenabile attrazione per la danza, “la sindrome Carrà”, ovvero un’incontenibile attrazione per la spallina imbottita e “la demenza infantile” ovvero un’inguaribile dipendenza da “Amici” di Maria De Filippi.” Leggi il resto di questo articolo »
Dic 13
“Non pensavo che alla mia età il sangue potesse scoppiare le vene e il cuore scippato dal petto farsi tamburo e gli occhi fonti di gioia… so solamente che, in un amen, cieco divenni, loco, folle netto, da non avere ritegno a voltarmi mille e mille volte, non potendo gli occhi saziarsi di voi…”
“però Giovanna è stata la migliore,
faceva dei giochetti da impazzire. “
Idealmente, il prima e il dopo, oppure due modi opposti di dire l’amore.
La prima citazione da “Eufrosina”, di Licia Cardillo Di Prima.
La seconda (molto più famosa, direi), da “Niente da capire“, di Francesco De Gregori.
Dic 11
L’amico G è disponibile. Dà ciò che gli chiedono e anche quello che non gli viene chiesto.
Lui lusinga. Apre le portiere, accende sigarette. Se del caso, dona anche il suo corpo. Si può dire sia un donatore di organi. Cioè no, di organo. O meglio, l’organo non lo dona: lo presta, ma senza farsi tanto pregare.
L’amica L. dice che è plasmabile in ragione del desiderio altrui. Forse anche delle voglie.
Comunque è plasmabile. Assume le forme desiderate da chi gode in comodato del suo organo. La forma mutevole non incide sulla sostanza, poiché egli è vuoto. Ma di un bel vuoto risonante, di soddisfazione. Il suo vuoto risuona come l’aria in un bummolo percosso da un oggetto metallico.
E sta sempre a galla.
E’ assai probabile che la sua scalata al successo sia dovuta alla notevole plasmabilità unita alla bassa densità del suo essere.
Fare carriera dipende da questo, dunque?
Dall’essere come un Barbapapà?
(ringrazio l’amica L per la splendida immagine del Barbapapà)