Feb 19
Scritto nel marzo 2005.
In un racconto dal titolo La ricerca di Averroé, Abulgualid Mohammed Ibn-Ahmed Ibn-Mohammed Ibn-Rushd, - Averroé, appunto - viene descritto da Jorge Luis Borges impegnato nella stesura dell’undicesimo capitolo dell’opera Tahafut-ul-Tahafut [Distruzione della distruzione].
Averroè “scriveva con lenta sicurezza, da destra a sinistra: l’esercizio di formare sillogismi e di concatenare vasti paragrafi non gli impediva di sentire con benessere la fresca e spaziosa casa che o circondava. Il meriggio risuonava del roco tubare di amorose colombe; da un patio invisibile si levava il rumore d’una fontana; qualcosa nella carne di Averroé, i cui antenati venivano dai deserti dell’Arabia, era grato al fluire dell’acqua.”
Ho letto questo racconto la prima volta parecchi anni fa. Mi prestò il libro Orietta, fresca fidanzata di Giovanni, amico col quale ho diviso per sei anni una camera in affitto. Leggi il resto di questo articolo »
Feb 16
Angelo Varsaica ha inserito un commento al post dedicato a Umberto Domina. L’anno scorso, durante una manifestazione dedicata allo scrittore e umorista ennese, ho avuto modo di constatare con quale affetto egli sia ricordato da quanti lo hanno conosciuto. Affetto che ritrovo anche nel commento di Angelo Varsaica, a testimonianza di come Domina, oltre a essere stato uno scrittore di valore, abbia saputo anche farsi amare.
Anch’io sono nato nel 1922 come Domina, mio compagno di Ginnasio e di …avventure, pieno di spirito e di iniziativa era il capo del nostro gruppo.
Frequentandone la famiglia ricordo Suo padre, bella figura: era Maresciallo dei Carabinieri in pensione.
Su quanto riportatosopra nel testo sui telefoni di allora quale proprietario di Albergo-Ristorante “Paradiso” mio papà era utente col numero 1-49, se ricordo bene, quindi effettivamente le cifre erano tre.
Da moltissimi anni io risiedo a Trieste ma con lui, che era a Milano, mi tenevo a contatto telefonicamente.
Più volte poi, in coincidenza con le nostre ferie estive, ci si incontrava ad Enna ove lui, attaccato com’era a quella città, aveva acquistato una abitazione.
incontrava ad Enna ove lui, attaccato com’era a quella città, aveva acquistato un’abitazione.
L’aver potuto io qui ricordare l’indimenticabile mio caro amico Umberto è stato un grande piacere e la commozione è tanta.
GRAZIE per avermene data la possibilità.
Grazie a lei, Angelo.
Feb 10
In rete è possibile leggere cose del genere:
“sarà presto disponibile in commercio un vaccino che almeno nei primi dieci anni di vita del bambino dovrebbe proteggere l’erede maschio dal rischio di contrarre pericolose malattie infantili quali “Il morbo di Kledi”, ovvero un’irrefrenabile attrazione per la danza, “la sindrome Carrà”, ovvero un’incontenibile attrazione per la spallina imbottita e “la demenza infantile” ovvero un’inguaribile dipendenza da “Amici” di Maria De Filippi.” Leggi il resto di questo articolo »