Agosto 2008Archivi

Ago 29

Sto leggendo un romanzo pieno di sangue. Fino a ora, e sono giunto a meno di metà, credo di aver contato tra i sedici e i diciotto morti ammazzati. Ma anche il protagonista è ferito e sanguina (ma guarirà di certo: deve comparire in almeno un altro centinaio di pagine), e l’antagonista s’è buscato un pallettone nella gamba e, manco a dirlo, sanguina pure lui.
Il romanzo è “Non è un paese per vecchi“, dal quale è stato tratto l’omonimo film dei fratelli Coen; quelli che amano le distese immense, le vite disastrate e i dialoghi essenziali. E infatti anche il romanzo di Cormac McCarthy pullula di distese immense, vite disastrate e dialoghi essenziali. Leggi il resto di questo articolo »

Ago 24

layla.jpg

Ago 24

cannolo.jpgBreve pezzo di Pinella Leocata su “La Sicilia” di oggi, in prima pagina. Titolo: La fame aumenta mangiando cannoli. E la notizia è di quelle che fanno veramente dire mizzica.
La Leocata riferisce quanto segue. Alcuni ricercatori australiani (un gruppo di endocrinologi, per la precisione), hanno scoperto che mangiare cannoli fa male. Pare che danneggi alcune cellule del cervello, in maniera che i consumatori entrano in un circolo vizioso e non possono farne più a meno.
Ora, siccome, come molti altri, ho praticato la nobile arte di sgranocchiar cannoli senza peraltro mai apprezzare sensibili effetti negativi (a parte l’incremento del girovita), mi domando: ma che ci metteranno mai nei cannoli australiani?
Non è che Pinella Leocata ha letto male l’agenzia, scambiando una enne per una elle? In effetti, mangiar cannoni potrebbe non esser tanto salutare. Anche se, a quanto mi dicono, i cannoni si usa spararli o fumarli.

Ma quelli sono australiani, avranno altre usanze.

mauromirci.com